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venerdì 6 novembre 2015

Benvenuta.



Ed eccolo qua, il mio ultimo regalo di compleanno.
Quest'anno mi sono regalata molte esperienze e cose importanti per i miei 22 anni...."treat yourself".
Il viaggio a Parigi penso che sia stato quello più significativo: è stata un'esperienza che mi ha lasciata piena di creatività, ammirazione e sopratutto ho viaggiato per la prima volta da sola senza che mammina o papino mi buttassero i soldi in faccia. SONO SODDISFAZIONI.

L'ultima cosa che volevo concedermi è questo gioiellino.
Inizialmente volevo fare la tipica "ragazza tumblr con reflex" ma mi conosco e giuro e spergiuro che mi avrebbe fatto un enorme fatica portarmi una fotocamera grande quanto la testa di un bambino con me.
Ho optato quindi per una compatta ma che è in grado di scattare foto allo stesso livello di una reflex.
Siano benedette le mirrorless.


E' una sony alpha 5000.
Inizialmente stavo adocchiando sua figlia, la 5100, ma una mattina ho aperto il volantino del Mediaworld e ho trovato questa bellezza scontata di 200 euro. Non mi sono fatta scappare l'occasione e quello stesso pomeriggio sono andata a provarla. Per una persona nuova alla fotografia e per l'utilizzo che ho intenzione di farne è perfetta. E' pratica, leggera, al buio fa dei lavori MERAVIGLIOSI. 
L'unico problema è forse l'auto focus....un po' lento e a volte non funziona proprio. Ma probabilmente sono io che sono inesperta e devo ancora imparare come si fa.


Questa mattina ho scattato qualche foto a cose a caso [prendetemi a schiaffi per il gioco di parole vi prego]
e sono rimasta estasiata e stupefatta dalla qualità e da quanto sia facile ottenere delle belle foto anche se si è dei principianti. Finalmente si passa dalle foto scrause del telefono a qualcosa che mi permette di lavorare con uno spettro più ampio.









Non vedo l'ora di fare tante cose con questa fotocamera.
Finalmente si inizia.









mercoledì 21 ottobre 2015

Una vita minimalista (parte 2)

Cosa volevo veramente allora? Le tanto agognate Windsor Smith a 210 euro avrebbero cambiato la mia vita? Quello che si aspetta la società da me, ovvero che io abbia un bel lavoro a tempo indeterminato e una casa grande e bella piena di figli, lo voglio veramente? Era così importante essere alla "moda" e avere sempre tutto quello che avevano gli altri?

Sono stata sempre una persona molto riflessiva da questo punto di vita e lo dico senza peli sulla lingua, non sono mai stata benestante eppure ero sempre piena di cose. Questo perché sceglievo di essere "ricca" in aspetti della mia vita che erano molto superficiali.

"E se invece di spendere quei 50 euro in vestiti li spendessi per esplorare nuovi posti e vivere esperienze?"

Eccola la soluzione, sostituire le esperienze al posto degli oggetti. Non riempire la mia mente di cose che desidero e di pensieri negativi ma di idee e creatività, di ispirazione e voglia di vivere. La mia casa può essere anche una scatola di cartone in un vicolo sporco, non ho bisogno di tutto (in senso materiale), sono completa perché riesco ad essere felice con quello che ho.

Sono tornata a casa un giorno di luglio e ho svuotato tutto....TUTTO. Armadi, cassetti, scatole.
E tutti quegli oggetti che occupavano spazio in questa stanza e nella mia mente, ho deciso che non avrebbero più fatto parte della mia vita. Qualcosa l'ho venduto, il resto l'ho dato in beneficenza e ciò che doveva essere buttato....beh ha fatto la sua fine. Mentre facevo questo avevo un poco di riluttanza all'inizio visto che ad alcuni oggetti erano legati ricordi ed emozioni. Riflettendo però ho capito che quei sentimenti rimanevano dentro di me e non avevo bisogno per forza di qualcosa di materiale perché restassero!



Prima e dopo.
Nella prima foto ci sono tutti i miei vestiti invernali.....nella seconda letteralmente tutti i miei vestiti per tutte le stagioni.



Mi hanno aiutata molto i "motivational speeches" del canale su youtube TEDx Talks riguardo al minimalismo e il blog di Leo Babauta. 


Ho impiegato quasi tutto il mese di luglio in questa operazione di "pulizia" e dopo mi sono ritrovata in un posto quasi vuoto ma pieno.....pieno di tutte le cose che per me sono importanti.
Ovvero la pace e la tranquillità, l'essere capace di essere felice con poco e capire quali sono le cose di cui ho seriamente necessità anche dal punto di vista materiale.

Da quando la mia mentalità è diversa, è cambiata anche la mia prospettiva verso il denaro.
Anche se non può essere escluso dalla mia vita a causa della società in cui viviamo ho imparato a non farmi limitare dalla sua presenza/assenza. La cosa più assurda è che non pensandoci ho messo un "bel gruzzolo da parte" e indovinate chi tra poco andrà a Parigi? ;-D


Non ho comprato nessun oggetto o indumento dal 1 Settembre fino all'11 Ottobre.
E' stata un'esperienza molto utile e costruttiva e alla fine di essa quando sono entrata in un negozio ho comprato qualcosa perché ne avevo bisogno e non perché credevo che avrebbe reso la mia vita più bella/migliore. [Maglione termico di Decathlon ti amo]
Posso coltivare la mia passione della moda unendola al mio stile di vita, non ho bisogno di vestiti nuovi ogni settimana.



















Conclusioni

L'unico oggetto materiale che desidero e di cui ho bisogno adesso è una buona fotocamera/videocamera, in modo tale da portare avanti tutte le mie passioni.
Mi piace creare contenuti, fotografare e visitare nuovi posti , per poi raccogliere tutto in questo blog e anche nel mio canale. Spero che questo mio post sia stato utile a chiunque si voglia avvicinare al mondo minimalista.
Io sto ancora muovendo i miei primi passi in questo nuovo stile di vita ma mi sento già più libera, spontanea, felice.


Ci vediamo al prossimo post medio/serio.
Ciao!

lunedì 19 ottobre 2015

Cibo #1

C'è bellezza anche nel cibo e di questo non mi ero mai accorta fino a poco tempo fa.
Per me è sempre stato fonte di preoccupazione ma anche il mio modo per sfogarmi. Crescendo mi sono accorta che è un'esperienza a livello di tutti i sensi e lo ammetto, mi piace un sacco fotografare tutto quello che ho davanti. Farò una serie di post con qualche foto di cose che ho mangiato. La maggior parte di questi alimenti sono vegetariani/vegani.....CHE MINACCIA!









































Sto morendo di fame dopo tutte queste foto.
Fatemi sapere se questa tipologia di post vi piace.
Ci vediamo al prossimo post medio/serio.
Ciao!











domenica 18 ottobre 2015

5 buoni motivi per cui mi vesto sempre di nero.


Credo che il titolo sia abbastanza esplicativo! [Accidenti quanta acidità ragazza!]
Da quando ho scartato via tutti i vestiti colorati dal mio armadio finalmente mi sento una persona completa, col nero sto benissimo e lui sta bene con me quindi ecco che vi lancio i cinque motivi per il quale lo indosso e LO AMO.


1. E' semplice da indossare e abbinare

Non so voi ma io sono una di quelle che si inc***a come una iena quando la mattina non riesce a capire cosa mettersi (anche se ci penso tutta la sera prima eh). Quando i colori facevano ancora parte della mia vita era sempre una continua lotta tra colori che cozzavano e scelte estremamente azzardate come l'accoppiata sciarpa giallo neon + maglione verde foresta fatata. Per non parlare di quando ci si mettevano pure le fantasie strane come le camicie a quadretti rossi e blu.
Ora che tutti i miei vestiti sono neri/grigi non ho più questo problema. Non ho tempo da perdere nel scegliere in base al colore e mi mette una pace profonda aprire l'armadio e vedere soltanto colori scuri e che non cozzano fra loro.


2. Mi fa sentire sexy ed elegante

Ecco, quando mi vesto di nero mi sento una figa della madonna.
Amo i capi in pizzo nero perché fanno aumentare di 10 punti la mia autostima e mi fanno sentire bella ed attraente, allo stesso modo amo le gonne a 3/4 e i vestiti da cocktail neri perché sono raffinati e danno quel tocco di eleganza all'outfit che lo rende migliore.

In poche parole è un colore che mi fa sentire sicura di me stessa.






Alcuni dei miei pezzi preferiti in nero


3. Addio alle macchie

Ecco il paragrafo dedicato a quelli imbranati come me. 
Non riesco a mangiare senza buttarmi qualche pezzo di cibo addosso, se ho una penna in mano nel 100% dei casi mi imbratto i vestiti che ho, in palestra sudo così tanto che sembra che mi stia trasformando in un fiume. 

Ma il colore nero mi salva da tutto questo!!!
Se mi sporco con la penna (uso rigorosamente solo quella nera) non si vede, se mi sporco col cibo sono un po' scema e in palestra il sudore è meno evidente rispetto a quando usavo le magliette e i pantaloncini colorati. Se passate nell'area di Firenze e vedete stesi su un balcone soltanto vestiti neri sappiate che quella è casa mia. E' bellissimo fare la lavatrice e non avere paura dei vestiti che stingono.......tanto sono tutti neri.


4. E' tutto meglio in nero

Che credete, io ci ho provato a comprare lo stesso capo in diversi colori qualche volta ma la versione in nero è sempre stata la mia preferita e la migliore.
Pensate ad una giornata di tremendo gelo invernale e.....all'improvviso spunta un po' di sole. Se siete come me, totalmente vestiti di nero, assorbirete subito quel meraviglioso calore e la vostra giornata sarà stupenda.
Invece d'estate non vi consiglio di uscire di casa.
C'è chi dice che come colore può diventare noioso ma per me è questione di come saperlo indossare: adoro abbinare ad una maglietta nera una bella collana color argento oppure un cappello.....sempre nero.


5. Perché voglio 

E' il mio colore preferito e non posso che dimostrarlo ogni giorno tramite quello che indosso.
























Alcuni outfit in cui il colore centrale è il nero.

Conclusioni

Credevate che avrei inserito "Mi snellisce" eh ?!?! 
Effettivamente fa sembrare le mie gambe leggermente più piccole ma non mi piace illudermi.
Il mio armadio si incentra sul colore nero ma possiedo anche molti capi con diverse sfumature di grigio [ ;-)] e bianchi. Ma il nero mi fa veramente stare bene, come un profumato e forte caffè nero la mattina.
A voi quale colore piace indossare?


Ci vediamo al prossimo post medio/serio.
Ciao!

giovedì 15 ottobre 2015

Una vita minimalista (parte 1)

Comprare per me prima era sinonimo di felicità.
Ogni volta che avevo in mano qualche soldo non facevo altro che pensare: "Non vedo l'ora di potermi comprare tutte quelle cose che ho sempre voluto, che bello!". Entravo nei negozi/andavo nei mercatini e provavo l'ebrezza dell'acquisto che sapete anche voi quanto sia sensazionale.

Poi mi ritrovavo il portafoglio vuoto, una busta piena di vestiti e nessuna soddisfazione.
Perché tutti  i vestiti, scarpe e borse che avevo comprato non avevano cambiato affatto il mio stato umorale ne le situazioni difficili della mia vita, semplicemente mi avevano momentaneamente distratta da quelle che dovevano essere le cose importanti.

E così gli oggetti si accatastavano uno sopra l'altro in questa stanza. Che caos.
Provavo soddisfazione specialmente nel comprare  montagne di vestiti usati ad 1 euro, "tanto al massimo se non mi sta è costato soltanto un euro!!!". Mi sento molto stupida ripensandoci adesso.
E' diventato evidente quanto la cosa fosse diventata insensata quando ho iniziato a lavorare: mi impegnavo per un mese per ricevere dei soldi, che poi avrei usato per comprare oggetti, per prendermi cura di oggetti che già possedevo, per metterli da parte per comprare altri oggetti che avevo sempre desiderato ma che in sè non avrebbero avuto nessuna funzione importante nella mia vita.

Assurdo vero?
Provateci a pensare a quanto sia insensato vivere così.

Mi sono interessata al minimalismo per caso. E va bene lo ammetto, una buona parte del lavoro l'ha fatto Tumblr. Da brava ignorante che ero inizialmente credevo che fosse soltanto un movimento artistico, legato principalmente all'estetica. Mi piacciono molto gli ambienti  con le cose essenziali, bianchi e pieni di luce, semplici ma non frugali, eleganti.


R.I.G. tavolo, designer MA/U


Ho guardato foto, letto blog, visto video e letto riviste di interior design. Alla fine mi sono decisa e ho voluto rendere la mia stanza un posto il più possibile somigliante a quelle foto. Ho buttato via cose che non utilizzavo da anni, tutti i giocattoli a cui tenevo di più sono stati messi in soffitta, il resto in beneficenza. Ho bandito dalla stanza qualsiasi colore troppo acceso o scuro. Il risultato è stato più o meno questo.




E' una normalissima stanza, condivido quello che state pensando. Prima però non si riusciva ad aprire la porta da quante cose c'erano. Spero di riuscire a trovare una foto della situazione precedente il prima possibile così da poter aggiungerla al post.


Adesso la mia stanza era vicina a quei canoni estetici che vanno di moda adesso.
Mi sembrava di non aver fatto niente però...continuavo a comprare vestiti che rimanevano inutilizzati, prodotti di bellezza usati solo una volta e lasciati lì a prendere polvere. Compravo libri che tuttora non ho letto (LOL). Mi sentivo ancora legata a certi oggetti in maniera quasi maniacale (vedi vestiti, scarpe, borse) e ancor di più continuavo a non avere mai soldi per le cose che veramente volevo fare. Cosa mancava?

Poi ho scoperto che il minimalismo non è solo un movimento artistico ma uno stile di vita.
Mi sono imbattuta in diversi blog e finalmente ho trovato quello che cercavo in questo bellissimo articolo: http://www.unaqualunque.it/a/2443/minimalismo.aspx


Una parte per me molto importante e significativa dell'articolo 
del quale ho lasciato il link sopra.



La parte due del post arriverà tra qualche giorno, spero che vi possa interessare.
Ci vediamo al prossimo post medio/serio.
Ciao!






martedì 13 ottobre 2015

Alla fine siamo tutti uguali

Qualche mese fa ho cercato di cimentarmi nella sfacciata impresa di aprire un canale su youtube caricando video inerenti alle mie scelte stilistiche, aggiungendo qualche video-blog qua e là.
L'idea mi bazzicava in testa da molti molti mooooolti anni ormai e il 2015 si è rivelato l'anno in cui finalmente mi sono fatta coraggio.


 Ho frequentato la community di youtube dai tempi in cui giravano i primi video di Jenna Marbles e robe esoteriche come "LOL horse" (cercatelo se ne avete il coraggio) e sembra che col tempo le cose creative e pazze siano state mandate via a calci in culo dalle belle e perfette video/fashion blogger che hanno la loro marca di ciglia finte e sponsorizzano pure i deodoranti.


La mia non è una critica: passavo ore delle mie giornate a guardare queste bellissime ragazze che davanti ad una videocamera si truccano o si vestono in maniera carina.
Il punto è che la cosa aveva ormai oltrepassato il limite del "Che carina vorrei essere come lei": sono arrivata ad avere dei complessi di inferiorità estremamente profondi. 

"In confronto a queste persone che sembrano avere un aspetto e una vita perfetta, una casa perfetta e ben arredata, io chi sono? Loro sono belle, perfette, sempre ben truccate, coi capelli sempre perfetti come se avessero il parrucchiere nell'armadio", "Queste persone fanno qualcosa che amano e hanno successo, io sono solo una fallita".

Pensavo questo nella mia testa bacata e avevo trasformato delle persone comuni in degli idoli molto pompati con la mia immaginazione. Ci sono state delle giornate in cui mi svegliavo e guardavo in continuazione i video di Claire Marshall ( heyclaire su yt) fino a quando non mi accorgevo che erano passate 5 ore e io non avevo fatto niente di produttivo se non invidiare la vita di qualcun'altro.


Mi resi conto ad un certo punto di come la cosa fosse diventata folle.
Perché passavo il tempo desiderando di essere qualcun'altro quando avevo me stessa? Avevo la mia persona da modellare e migliorare eppure volevo essere lei lei lei lei! Mi sono sentita molto stupida.

In quel momento mia madre mi ha detto due cose molto importanti: 



"Bisogna investire su se stessi"

"Non avrai mai una vita che ami se non inizi prima ad amare la vita che hai"


[Perdonatemi la traduzione fatta coi piedi, era tutto in spagnolo]


Mi sono levata i paraocchi (ripeto, cercate LOL horse su yt) e visto video in cui tutte queste ragazze "perfette" erano struccate.....ed erano normali, come me.
Ho visto i loro video mentre parlavano delle difficoltà che hanno affrontato durante la loro vita.
Ho letto di come si impegnavano per andare avanti.

Ed era questo il punto, avevo finalmente avuto la risposta! Queste persone non erano perfette ma al contrario di me ogni giorno si impegnavano per migliorarsi e mostrare la parte più bella e positiva di se stesse!


La conclusione è che adesso vedo queste persone non  più come degli idoli ma come fonte d'ispirazione. Non le invidio, ne ammiro la determinazione. Non le venero, le apprezzo.
Ma più di tutto, capisco finalmente che sono individui come me.
In quei video fanno vedere la parte migliore, aspetti esteticamente belli della loro vita ed io non ho motivo di invidiarle in maniera così estrema.

Voi cosa ne pensate a riguardo?
Ci vediamo al prossimo post medio/serio.
Ciao!